Chi siamo

Siamo un gruppo di genitori che, come tanti altri, si è posto delle domande sull’impatto della tecnologia nella vita dei bambini e ragazzi.

Da queste domande è nato il desiderio di costruire una comunità più consapevole, capace di affrontare insieme le sfide del mondo digitale. Non siamo professori, psicologi o esperti del digitale, ma siamo qui per fornirvi i contatti giusti degli esperti del settore.

Il nostro obiettivo non è fornire risposte assolute, ma creare occasioni di confronto, condividere informazioni affidabili e mettere in contatto le famiglie con professionisti qualificati attraverso incontri, eventi e momenti di formazione.

Crediamo che educare al digitale sia una responsabilità condivisa, che coinvolge genitori, scuola e territorio. Per questo lavoriamo ogni giorno per promuovere dialogo, consapevolezza e collaborazione.

Promuoviamo la collaborazione per una comunità digitale sicura

Il nostro progetto è nato inizialmente dall’incontro di due amiche piene di dubbi e domande, ma anche di tanta speranza.

Quando abbiamo sentito parlare dei Patti Digitali attraverso Alberto Pellai, ci siamo messe alla ricerca e abbiamo scoperto un mondo: una rete di esperienze, sostegno e collaborazione che ci ha immediatamente coinvolte.

Abbiamo trovato fin da subito il prezioso appoggio della Comunità di Valle della Val di Cembra e delle diverse istituzioni scolastiche e, nel dicembre 2025, abbiamo esteso l’invito a tutti i genitori, di ogni ordine e grado, della Valle di Cembra, con l’obiettivo di costituire un tavolo di lavoro.

Da allora si sono susseguiti numerosi incontri, con la partecipazione di circa 20 genitori di bambini e ragazzi dalla fascia 0 fino ai 20 anni.

Insieme abbiamo conosciuto e analizzato le esperienze di altri Patti Digitali nati in diverse realtà trentine e italiane, cercando di capire come avremmo voluto costruire il nostro e, soprattutto, quali fossero i bisogni concreti della nostra comunità e i pilastri per noi fondamentali.

Ci siamo confrontati, abbiamo ascoltato esperienze diverse e, soprattutto, abbiamo imparato a sognare e a trasformare quei sogni in qualcosa di concreto.

Fino ad arrivare, all’interno di un piccolo gruppo di lavoro, alla stesura del nostro Patto, che abbiamo avuto l’orgoglio di presentare ufficialmente durante l’incontro con Roberto Pellai al Teatro di Cembra.